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Oli essenziali contro i pidocchi

Pidocchi finito

Tutti gli anni, quando comincia la scuola, il problema si ripresenta. Mi ricordo ancora quando, in prima elementare, ci hanno messo tutti in fila e gli addetti dell’ufficio d’igiene ci hanno ispezionato la testa, un ricordo estremamente spiacevole! Alla fine io non li avevo, ma la mia compagna di banco, con dei capelli neri lunghissimi, il giorno dopo si e’ presentata rasata e poi e’ stata ritirata da scuola. Da allora, cerco di tenerli il piu’ possibile alla larga e ultimamente ho scoperto che si possono evitare in modo naturale, senza shampoo aggressivi e prodotti che possono essere anche molto costosi. Un paio di anni fa sono arrivati nella classe dove lavoravo, mi sono fermata in farmacia e ho speso 70 euro i prodotti preventivi (ok, i prezzi inn corone norvegesi sono sempre piu’ alti), uno shampoo e uno spray che non ho mai usato perche’¨rendeva i capelli opachi e stopposi…

Grande e’ stata la mia sorpresa quando ho letto che gli oli essenziali, che tra l’altro avevo gia’, perche’ come sappiamo lo stesso olio ha tanti principi attivi e funziona per tante cose, erano efficaci anche contro questi fastidiosi parassiti.

Su Modern Essential, alla voce Lice (pidocchi), si legge che gli oli consigliati sono in primis Eucalyptus, Terra Shield (miscela doTerra repellente contro gli insetti), Rosemary e Melaleuca, seguiti da Geranium, Lemon e Lavander.

PREVENZIONE:

  • Aggiungere allo shampoo abituale alcune gocce di Eucalyptus, Melaleuca, Rosemary e se si ha a disposizione Terra Shield (Io li aggiungo direttamente nel flacone).
  • Diluire qualche cucchiaio di aceto in mezzo litro d’acqua e usare per l’ultimo risciacquo.
  • SPRAY:
    Puo’ essere comodo preparare uno spray da spruzzare prima di andare a scuola. Condivido questa ricetta:
  • 50 ml di aceto di mele: serve a impedire ai pidocchi di attaccare le uova ai capelli. L’aceto scioglie la “colla” che i pidocchi adulti usano per appoggiare le uova ai capelli.
  • 10 gocce di olio essenziale di Eucalyptus: oltre al profumo, e’ un repellente naturale per i pidocchi.
  • 1 goccia di olio di Neem: repellente contro i pidocchi, molto efficace ma con odore sgradevole
  • Questo spray preventivo per pidocchi va usato ogni mattina, sbattendo la bottiglie per mescolare bene gli ingredienti fra loro. Lo spray di solito ha una scadenza di circa un mese (non aggiungere acqua).

ELIMINAZIONE:

  • Miscelare 15 gocce di Melaleuca + 15 gocce di Rosemary + 15 gocce di Eucalyptus in un cucchiaio di olio di jojoba e applicare sul cuoio capelluto (tenere da parte 10 gocce per il risciacquo finale), stando attenti che il prodotto non finisca negli occhi.. Se dovesse accadere, aggiungere olio di jojoba o altro olio vettore, non acqua che potenzia il senso di bruciore. Coprire i capelli e lasciare in posa 2 ore o piu’. Su greenMe ho letto che gli oli essenziali, grazie al loro forte aroma e le proprieta’ antibatteriche, sono in grado di provocare nei pidocchi delle vere e proprie crisi respiratorie (sembra crudele lo so…), oltre a tenerli lontani. L’olio di jojoba aiuta gli oli essenziali a penetrare negli insetti. Efficace e’ anche l’olio di Neem, ma ha un odore piuttosto sgradevole, quindi se si riesce a sopportarlo per qualche ora se ne puo’ aggiungere una goccia alla miscela. Qualcuno consiglia di tenere in posa tutta la notte, ma a me non piace l’idea di eventualmente disperdere pidocchi o uova sul cuscino, quindi preferisco evitare.
  • Terminato il periodo di posa, pettinare delicatamente con un pettinino a denti molto fitti (questo si’ e’ una cosa utile a comprare in farmacia), asciugandolo ogni volta prima di pettinare la ciocca successiva. Puo’ essere utile passare il pettine nell’aceto per pulirlo meglio.
  • Una volta pettinati tutti i capelli, lavarli nel lavandino o nella vasca (bene lo shampoo preventivo), ma non fare la doccia. Questo perche’ se per caso fosse rimasto qualche uovo, non vogliamo che cada sulla pelle.
  • Risciacquare con acqua e qualche cucchiaio di aceto, in cui sono stati diluite 10 gocce della miscela utilizzata in precedenza.
  • Ripetere il processo una settimana dopo, per liberarsi delle uova che fossero eventualmente rimaste.

 

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