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Latte d’avena e latte di mandorle fatti in casa

Latte d'avena e latte di mandorle logo

In questi giorni avevo in mente di cucinare parecchio e mi sarebbe servita una discreta quantità di latte vegetale. Vedendo il latte di mandorle, avena, cocco o altri nei classici cartoni, tendiamo a pensare che sia una di quelle cose base da comprare, mentre in realtà sono semplicissimi da preparare in casa!

Qui sopra vedete i miei ultimi due litri, in due bottiglie di vetro riciclate da un succo di frutta, ma che mi ricordano tanto le bottiglie di latte di una volta. Il latte di avena è un po’ scuro perché ho usato fiocchi di avena integrale (ai ragazzi non piaceva e non potevo mangiarmeli tutti 😉 ).

Ci sono due possibilità: o frullare e poi filtrare il latte, oppure usare l’estrattore, evitando un passaggio. Ho scelto quest’ultima, ma se non avete un estrattore a disposizione, si può fare ugualmente.

Latte di mandorle

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  • 100 g di mandorle
  • 1 litrod’acqua

Sciacquare le mandorle e metterle a bagno per una notte con l’acqua a temperatura ambiente per farle ammorbidire. Al mattino, scolare le mandorle e aggiungere l’acqua fino ad arrivare di nuovo a 1 litro.

Se si ha a diposizione un estrattore, azionare aggiungendo poco alla volta mandorle e acqua, tenendo presente che le mandorle sono dure e impiegano un pochino di più rispetto alla frutta fresca. Se si vuole aggiungere qualche dattero per dolcificare, passarlo nell’estrattore insieme alle mandorle e l’acqua. Il latte è pronto!

Se si usa un frullatore, mettere le mandorle aggiungendo man mano l’acqua. Filtrare il frullato con una garza sterile, separando il latte dalla polpa. Aggiungere i datteri insieme alle mandorle e l’acqua, se si desidera un latte dolce.

Aromatizzare il latte a piacere con vaniglia, cannella, o quello che si preferisce e versarlo in una bottiglia di vetro. Si conserva in frigorifero fino al massimo quattro giorni.

Cosa fare con la polpa?

Si può usare per torte, biscotti, polpette cotte oppure raw, formaggi vegan e anche uno scrub per il corpo, aggiungendo un po’ di olio di cocco e un olio essenziale a piacere (a me piace tanto il pompelmo, ma attenzione al sole)!

Latte d’avena

Fiocchi d'avena.jpg

  • 100 g di fiocchi d’avena
  • 1 litro d’acqua

Il procedimento è lo stesso che per il latte di mandorle, anche se essendo i fiocchi d’avena molto più morbidi, è possibile tenerli a bagno per un tempo più breve (due ore sono sufficienti). La purea di avena si può usare per dolci e biscotti, o per addensare ad esempio una zuppa.

Anche il latte di avena si può aromatizzare a piacere e va conservato in frigorifero. Ha un sapore molto neutro, che lo rende adatto sia alla preparazione dei dolci che alle ricette salate.

Mandorle e semi vari.jpg

Se decidi di provare, fammi sapere come va!

 

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