Autoproduzione, Natale

Høyt mot nord, der julegleden bor…

… ovvero lassù verso nord, dove vive la magia del Natale, terza settimana

In questa terza domenica di avvento io e Naturalmente Olistica abbiamo scelto di proporre la ghirlanda come tema per i vostri – nostri – momenti in famiglia: la ghirlanda come tradizione, come segno di festa, come una posa di yoga che ci aiuta a raccoglierci e a connetterci al potere della terra.

Ogni anno all’inizio di dicembre andiamo nel bosco e raccogliamo cose per decorare la casa: da noi è soprattutto muschio e abeti, ma in ogni posto si trova qualcosa! E’ anche questa una tradizione in sè ❤️ Quella di quest’anno è quella che vedete sopra, fatta con diversi tipi di muschio. si trovano base già pronte, in paglia o in vimini, a cui si aggiungono dei mazzetti di abete, o cipresso, o fiori, con del filo metallico da fioraio. Sta molto bene anche l’erica selvatica, che cresce nel bosco insieme al muschio.

Sløyd detaljer

Un’altra idea, molto nordica, è una ghirlanda con arance essiccate. Bisogna semplicemente tagliarle a fettine e assorbire più che si può il liquido, poi metterle a seccare in forno ventilato a 40 gradi per qualche ora (o su un termosifone, o se avete il pavimento riscaldato, anche quello va bene, sono opzioni molto sostenibili tra l’altro). Si possono inserire insieme al verde, come avevo fatto l’anno scorso (foto sotto) o lasciarle prevalere. Per attaccarle ho usato filo metallico da fiorai e/o colla a caldo.

La Via Aromatica

La ghirlanda di Natale è una decorazione che troviamo spesso appesa a una porta, sopra il camino o alle finestre. Ma lo sapevi che la forma circolare della corona ha un significato simbolico? La forma circolare simboleggia l’eternità, non ha inizio né fine ❤️ Valentina nel suo post spiega che nell’antichità venivano utilizzate per ogni stagione ed erano anche indossate come corone.

In questo periodo possiamo pensarla come il ciclo di questo anno che si chiude e celebrare con gratitudine quello di bello che ci ha portato. Il 2020 è stato un anno difficile per molto aspetti, ma ognuno di noi ha qualcosa per cui ringraziare: quello che abbiamo imparato, come abbiamo reagito, pensiamola come una cosa personale e di famiglia.

Per noi è stato l’anno in cui i ragazzi hanno finito le superiori e hanno iniziato il lavoro e l’università. In cui il mio lavoro con doTerra ha preso una direzione molto chiara, e in cui sono stata benedetta con la possibilità di vedere la mia famiglia sparsa per il mondo almeno una volta. E’ l’anno in cui ho avuto per la prima volta una stanza da considerare “ufficio” e abbiamo iniziato progetti di ristrutturazione, perché Hans Petter è stato di più a casa.

Vi propongo la miscela della gratitudine, che abbiamo preparato qualche settimana fa ai Martedì del benessere.

Scegli la quantità di gocce che preferisci tra questi sei oli speciali:

Potete mettere questa miscela sul cuore, o sui palmi delle mani e aspirarla.

Buona terza domenica di avvento! Potete andare al post di Naturalmente Olistica per leggere la storia della ghirlanda e provare la posa yoga e accendere la terza candela, seguendo il testo di questa canzone:

Accendiamo le candele!

Tre candele per tutti coloro che devono combattere.

Per la giustizia e per la libertà.

Hanno bisogno del nostro aiuto.

Nessuno si perda d’animo finché tutte le persone non saranno una cosa sola.

Accendiamo le candele per chi lotta per la libertà e per la giustizia.

PS Scegliete candele sostenibili, se potete 🕯️

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