Oli essenziali e miscele

Olio essenziale di Carvi, o Cumino del prati

Il carvi, o cumino dei prati, è una pianta ricca di benefici. Scopriamo insieme la sua storia, le sue proprietà e come utilizzarlo.

Il carvi è una pianta che cresce spontaneamente nei prati e ai lati dei sentieri soleggiati, con piccoli fiorellini bianchi che fioriscono tutta l’estate. Fa parte della famiglia della carota ed è cugino di aneto, finocchio, anice e cumino, da cui deriva il soprannome di cumino dei prati. L’aroma è ricorda l’anice. Viene anche coltivato in nord Europa per essere utilizzato in erboristeria e in cucina, e sia le foglie che la radice sono edibili.

Sapete che questi semini potrebbero essere la spezia più antica usata in Europa? Sembra che siano stati trovati in abitazioni preistoriche. Gli egizi ne mettevano una ciotola nelle tombe per scacciare gli spiriti maligni. Nel Medioevo questa spezia veniva usata nella composizione di pozioni d’amore.

Ha la caratteristica di rendere più digeribili e gustosi molti cibi ed è quindi ampiamente utilizzato nell’industria alimentare, oppure in cucina come aggiunta a pietanze pesanti da digerire come il cous cous o gli stufati. 

I semi di cumino sono molto piccoli, ma producono un olio essenziale ricco di componenti che offrono una gamma di potenti proprietà. L’aroma è dato dal D-Carvone, e lo conosciamo come protagonista di piatti come i crauti alla bavarese, il pane di segale e le salsicce tedesche. Il secondo componente è il limonene, un costituente che si trova comunemente negli oli di agrumi ed è noto per le sue proprietà detergenti. Questo rende l’olio essenziale di cumino uno strumento ideale per l’igiene orale e per mantenere i denti puliti.

Come usare l’olio essenziale di carvi

Uso aromatico

  • Diffondere da tre a quattro gocce per un aroma dolce e calmante perfetto prima o durante un pasto.

Uso topico

  • Diluito con olio vettore per un massaggio addominale rilassante.
  • Aggiungi una goccia di olio di cumino e una goccia di olio di lavanda all’acqua del bagno caldo per un aroma unico e rilassante.

Uso interno

  • Applicare una goccia di olio di cumino sullo spazzolino da denti quando si lavano i denti mattina e sera per mantenere la bocca pulita.
  • Aggiungere una goccia di olio di cumino e una goccia di olio di chiodi di garofano all’acqua e utilizzare come risciacquo quotidiano della bocca.

Oli essenziali che si abbinano bene con il Carvi

L’olio di cumino si sposa bene con oli di erbe e agrumi, come olio di camomilla romana o olio di bergamotto, così come altri oli di spezie come olio di finocchio, olio di cardamomo, olio di zenzero e olio di coriandolo.

​​​​​​​Precauzioni

Possibile sensibilità cutanea. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In gravidanza, allattamento o condizioni di salute particolari, consultare il  medico di fiducia. Evitare il contatto con occhi, orecchie interne e aree sensibili.

Vuoi sapere di più sugli oli essenziali e scoprire come utilizzarli perle tue necessità?

Scrivimi! Mi fa piacere conoscerti.

Bibliografia:

doTerra blog, Aroma-zone, Cure naturali.it

NB Questo post ha scopo unicamente informativo e non si propone di diagnosticare, trattare o curare alcuna malattia.

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